C.A.S.A., sostenendo l’importanza dell’auto sostegno e aiuto da parte di un gruppo, ha deciso di organizzare diversi gruppi di incontri suddivisi per tematiche diverse. Qui sotto vengono elencati i gruppi specificandono di ognuno la tematica relativa trattata dal terapeuta e dal gruppo . Agli incontri si puo paretecipare in qualunque momento ma è indispensabile la prenotazione chiamando il 331 7942817 .


- GRUPPO DI SOSTEGNO PER NEOMAMME

La nascita di un figlio è certamente il dono più bello che si possa ricevere dalla vita, ma è anche un momento di profondi cambiamenti fisici, psicologici e relazionali: cambiamenti che a volte possono essere repentini, improvvisi e inspiegabili soprattutto quando coinvolgono la sfera emotiva. E quando questi cambiamenti non sono supportati da una rete affettiva di sostegno adeguata ecco che possono subentrare paure, angosce, senso di inadeguatezza, depressione. Ecco, allora, che il gruppo, con la presenza del terapeuta, arriva a sostituire quella reta affettiva-relazionale che sostiene e da forza e che nella condivisione delle proprie esperienza SORREGGE, AIUTA, DA’ FIDUCIA.

Gli incontri partiranno il 21 Marzo 2015 alle ore 10 e, per le mamme che lo desiderano, comprende la possibilità del babysitting. Per maggiori informazioni visionare la locandina o contattare il 3317942817



-LA CO-GENITORIALITA‘: UN DONO DEI GENITORI AI PROPRI FIGLI:

Essere genitori non è facile, anzi, come dice un detto comune, ma significativo, è il mestiere più difficile del mondo. Se a questa oggettività si aggiunge la difficoltà di una società civile che non concede più tempo per relazionarsi nei tempi e modi propri di una relazione, allora la situazione si complica alquanto e le distanza tra genitore e figlio, e purtroppo spesso tra i genitori stessi, si moltiplica. Così, ci si ritrova ognuno a parlare con la “lingua” propria senza ascoltarsi e capirsi più.
Il gruppo vuole dunque, partendo dalla condivisione di queste problematiche, arrivare con l’aiuto del terapeuta a capire il significato di una relazione e delle modalita’ comunicative ad essa associate che sono proprie della relazione stessa. Gli stessi coniugi arriveranno a “capirsi” meglio e a donare così ai figli quella cogenitorialita’ che è alla base di una relazione con i propri figli chiara e serena.


-DALLA COPPIA ALLA TRIADE:ARRIVA UN FIGLIO.

L’arrivo di un figlio è certamente per la coppia un momento davvero magico ma con altrettanta certezza è un momento di ristrutturazione e cambiamenti nella coppia stessa. Adesso non si è piu da soli….si è in tre! Le priorità cambiano, i propri spazi, le proprie abitudini e anche la propria sfera emotiva e relazionale. Sono cambiamenti fisiologici ma importanti che richiedono capacità di comprensione e spirito di cambiamento: adesso bisogna ristrutturare la vita familiare e non sempre la coppia riesce a farlo senza entrare in conflitto. Il gruppo, allora, vuole essere un momento non solo di condivisione con altri delle stesse problematiche ma anche un momento per “capirsi” e “capire” l’altro e ri-incontrarsi in una forma nuova e più adattiva alla nuova situazione.


-GRUPPO DI SOSTEGNO ALLA COPPIA: C’è un momento nella vita della coppia che ad un certo punto accade: è come se non ci si capisse più come prima! In verità, spesso, subentrano difetti nella comunicazione relazionali tra la coppia: non si sente più l’altro perchè non lo si ascolta veramente. In questo modo i bisogni dell’altro non vengono veramente capiti e nessun passo in avanti può essere fatto….si crea nella coppia una interruzione di contatto. Scopo del gruppo è ripristinare il contatto, sciogliendo l’interruzione e dando le basi, con l’aiuto del terapeuta, di una nuova e più adattiva modalità comunicativa che tenda a svelare l’emozione sottesa ad un comportamento e non a colpire il comportamento isolato.


-TEATROTERAPIA

il teatro diventa, nel gruppo, strumento principe per esprimere se stessi e superare le proprie difficoltà. Grazie, infatti, all’aiuto del terapeuta e di una esperta nel campo della drammatizzazione teatrale, ognuno riuscirà a fare uscire il proprio Io, rompendo e superando quegli schemi di rigidità imposti e permettendo una piena consapevolezza dei propri sensi nel qui ed ora.